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La perdita dei capelli

LA PERDITA DEI CAPELLI

 

 

 

 

La visione psicosomatica considera l’aspetto simbolico di ogni distretto corporeo e dei disturbi che lo possono colpire. Ogni organo racchiude e narra la nostra storia e imparare ad ascoltarne il linguaggio profondo può aiutarci a trovare soluzioni integrali ai nostri malesseri. In quest’ottica la perdita dei capelli è analizzata nel suo intrinseco significato metaforico.
In tutte le culture i capelli compaiono nei miti e nelle fiabe e si presentano in modi ricchi e complessi, mai univoci.

Ricordiamo il mito di Sansone che poteva mantenere la sua forza portentosa, concessagli  dagli Dei a patto che non si tagliasse la chioma.
Tra i Pueblo di Taos, antico popolo di una tribù di nativi americani di etnia Pueblo, uomini e donne portano i capelli lunghi come un simbolo sacro, in quanto estensione dell'anima e reputano il tagliarli una perdita di una parte di se stessi.

Nell’iconografia cristiana l’immagine della Maddalena che asciuga con i capelli i piedi di Gesù rappresenta l’incontro tra la parte più bassa e dell'essere umano collegata con la Terra, e la parte più alta collegata con il Cielo.

Il rituale del rasare i capelli, presente in molte dottrine e iniziazioni è un gesto che simboleggia il ricominciare facendo tabula rasa, il ritorno alla nascita, alla purezza, l'abbandono del vissuto personale, la sottomissione, come accade nella tonsura dei sacerdoti, e quindi la rinuncia al fascino e alla sensualità

Collocati sul capo, raffigurano il confine tra il corpo e lo spirito, la libertà del pensiero, una sorta di emanazione del cervello che tende a qualcosa di ulteriore, un aggancio tra il mondo mentale/psichico e quello spirituale. Rappresentano anche i legami : capelli come fili, corde o ponti tesi in varie direzioni, con gli altri, con se stessi, con la propria immagine, con la Vita, esprimono un forte senso di radicamento e di identificazione, ma anche di dipendenza. Non a caso diverse forme di alopecia fanno seguito a lutti, perdite reali o immaginate, separazioni.

Inoltre i capelli sono il corrispettivo del regno vegetale nell'organismo; basti notare la corrispondenza tra la nomenclatura che si riferisce ai capelli come fusto, radice, corteccia, e quella riferita alle piante.
I capelli esprimono la Forza, il vigore dell’organismo e la vitalità della persona. Una chioma rigogliosa e spettinata viene spesso collegata alla forza intellettuale e all’immagine del genio (Albert Einstein). I capelli bianchi, segno di invecchiamento, riconducono talora alla Saggezza del Grande Vecchio, all’autorità e all’autorevolezza dovute all’età. Abita nei capelli anche il simbolo delle radici: il legame con la tradizione familiare o tribale, con l’albero genealogico. I capelli partecipano all’identità fisica, ma anche a quella globale, all’immagine che ognuno ha di sé. Rappresentano il proprio modo  di essere, nelle varie sfaccettature come il modo di pensare (per es. i capelli lisci evocano linearità di ragionamento, quelli mossi una maggiore complessità ed emotività, quelli ricci una vitale ma complicata tessitura esistenziale), modo di porsi agli altri anche con il movimento della testa. In tal senso i capelli diventano strumento di comunicazione: espressione immediata di uno stato d’animo, di una fantasia, di un cambiamento interiore; spesso un nuovo taglio di capelli simboleggia l’idea della svolta, di un punto e a capo. Il modo in cui vengono tenuti i capelli parla dell’amore per sé stessi in quel periodo di vita. Come l’individuo, ogni capello compie il suo ciclo di nascita, vita e morte: è la ciclicità dell’essere e della Natura. Nel loro insieme invece, i capelli offrono l’idea di una continuità, di una persistenza dell’energia vitale che oltrepassa il tempo fisico.

I capelli quindi possono rappresentare i pensieri, ma anche la sensualità e insieme i legami, le relazioni e, nel loro crescere e rinnovarsi costante, una forza inesauribile presente in ognuno di noi.

 

LE CAUSE

 

Molti possono essere i motivi di una perdita di capelli importante. Per esempio i disturbi della tiroide portano ad alterazioni della cute e a capelli secchi e avvizziti che tendono a cadere. Anche una carenza di certe sostanze come i carotenoidi, la cui mancanza, come dimostrano alcuni studi, può provocare varie problematiche dei tessuti epiteliali; tra questi la vitamina A, introdotta come tale o derivata dai carotenoidi presenti come precursori, è importantissima per la salute della pelle, delle mucose, di ossa e denti e  dei capelli. Tra i sintomi più comuni dell’anemia da carenza di ferro c’è la caduta di capelli. I capelli possono essere fragili e cadere anche dopo un uso prolungato di permanenti, colori e gel chimici e quindi correte ai ripari con prodotti naturali.

Alle cause tipicamente organiche vanno aggiunte le non meno importanti cause psicologiche che possono determinare la perdita della chioma.
Lo stress agendo sulle ghiandole surrenali può danneggiare i capelli e provocarne la caduta.
La paura, reale o simbolica, vissuta o immaginata, di perdere qualcosa di importante.
La perdita effettiva di una persona, un lavoro, una situazione che esprime la rottura di un legame che ci dava sicurezza e conforto e riempiva il vuoto esistenziale.
Il tentativo inconscio di liberarsi da emozioni e pensieri ritenuti inadeguati o impossibili da metabolizzare. Perlopiù impulsi aggressivi o sessuali rimossi che la persona vive come angoscianti e per cui si sente in colpa.


“Accede spesso in psicoterapia che i pazienti narrino di sogni riguardo ai capelli, sogni che li hanno colpiti e che al risveglio sono rimasti vivi nella loro mente come se fossero presagio di qualcosa che doveva accadere. In quei sogni i loro capelli cadevano copiosamente in luoghi pubblici affollati di persone che li guardavano diventare praticamente calvi. La loro sensazione era di angoscia e vergogna e cercavano in tutti i modi di mascherare ciò che stava loro accadendo. Ho già accennato a come i capelli, in uno dei loro significati simbolici, rappresentino il mondo dei pensieri. Per quei pazienti il ritrovarsi calvi, nel sogno, non era altro che il bisogno di liberarsi di parti di sé che ritenevano sbagliate, di cui si vergognavano e che le persone che vivevano accanto a loro non avrebbero dovuto vedere. Pensieri e capelli dunque, spesso incarnano lo stesso pezzo del nostro mondo….”

https://www.riza.it/psicologia/tu/5148/caduta-dei-capelli-cosa-dice-la-psicosomatica.html

 

I RIMEDI


 

Nel caso di anemia da carenza di ferro con caduta dei capelli, oltre eventualmente a verificare l’apporto adeguato di vitamine del gruppo B, aumentare anche l’apporto di vit. C che aiuta l’assorbimento del ferro (bastano del limone o rosa canina); consiglio anche il consumo di alghe e vegetali a foglia verde, da non dimenticare l’ortica.

Germogli di erba medica: contengono i 9 aminoacidi essenziali che riequilibrano il sistema ormonale, rigenerano ossa, unghie e capelli.

Olio essenziale di rosmarino: tonico generale che dà vigore, energia fisica, perspicacia, realizzazione”.  Stimolante generale dell’organismo a livello del cuore, della circolazione sanguigna, del fegato, delle surrenali; rinforza la volontà, riscalda lo spirito e lo rende più ardito. Massaggiato sulla cute della testa con i polpastrelli tutte le sere prima di dormire stimola i bulbi piliferi e contrasta la caduta dei capelli.

Molti sono in ogni caso gli oli essenziali che riducono la perdita di capelli oltre al rosmarino e sono: camomilla romana, achillea, carota, cipresso, limone, palma rosa, rosa, salvia e salvia sclarea, tagete e timo. A seconda del vostro problema e con l’aiuto di un aroma terapeuta potete creare la miscela più adatta a voi.

Secondo “la salute dalla Farmacia del Signore” di Maria Treben occorre procurarsi   queste erbe: ortica, foglie fresche di noce, di betulla e di sambuco e un fusto di Celidonia. Sciogliere in acqua fredda una manciata di ognuna di queste foglie, riscaldare il tutto fin quasi all’ebollizione, togliere dalla fiamma e far riposare per tre minuti. Con la metà di quest’acqua filtrata ed un po’ di sapone di Marsiglia si lavano i capelli sciacquandoli dopo con acqua normale. L’altra metà del filtrato si versa sui capelli lasciandola agire per alcuni minuti sul cuoio capelluto senza risciacquare con acqua.

Germe di grano: concentrato di aminoacidi, minerali, fibre e vitamine del gruppo B. aiuta a rigenerare il cuoio capelluto.

Argilla: previene, cura, cancella, lenisce, riduce l’infiammazione, purifica, rimineralizza, assorbe e disinfetta. L’argilla verde ventilata è un rimedio semplice, poco costoso, ma molto efficace se dobbiamo rimineralizzare il nostro organismo in certi periodi dell’anno o in caso di perdita di capelli eccessiva. Assumila così: metti  1 cucchiaio (di legno)di argilla verde nella bottiglia di vetro da 1 litro, riempila d’acqua, mescola, ed esponila ai raggi solari e lunari. Chiudi con tappo di sughero. Puoi berla a digiuno lontano dai pasti da una a due volte al dì, preferibilmente al mattino appena svegli e alla sera: per assumerla smuovi  l’ argilla che si  deposita sul fondo  in modo che sporchi l’acqua chiara, attendi qualche istante e poi bevi. Puoi usare questo rimedio per un mese per esempio nel cambio stagione o al bisogno.

Miglio: particolarmente adatto per prevenire la caduta dei capelli. E’ uno dei cereali più ricchi di minerali e di proteine. Tonifica il sistema immunitario e quello linfatico e rigenera ossa, unghie e capelli.

Miso:  è un patè di color marrone, prodotto dalla fermentazione della soia mescolata con orzo o riso. Dal punto di vista nutrizionale il miso contiene tutti gli aminoacidi indispensabili per l’organismo, oltre a Sali minerali, oligoelementi, vitamine ed enzimi che stimolano la digestione di proteine, grassi e carboidrati, mentre i lattobacilli, simili a quelli dello yogurt, svolgono un’azione favorevole sulla flora batterica intestinale, migliorando l’assimilazione dei cibi, facilitando il processo digestivo e potenziando la capacità di difesa dell’organismo dai disturbi intestinali. Inoltre contiene sostanze che aiutano a dissolvere il colesterolo e ripulire i vasi sanguigni  e migliorano la vitalità di pelle e capelli.

Nelle situazioni di perdita è basilare il lavoro di elaborazione e accettazione che può richiedere l’intervento professionale ed essere facilitato da rimedi come i fiori di Bach o i fiori Australiani, che andranno prescritti a seconda dei vissuti manifestati dalla persona.

Daniela Temponi – Brunetta Del Po

 

Bibliografia

Dizionario di Psicosomatica, Ed. Riza

Curarsi  con il cibo, Catia Trevisani

Guida completa all’aromaterapia, Valerie Ann Worwood

La salute della farmacia del Signore, Maria Treben

Sitografia

https://www.riza.it/psicologia/psicosomatica/2583/cosa-c-e-dietro-la-caduta-dei-capelli.html

https://www.riza.it/psicologia/tu/5148/caduta-dei-capelli-cosa-dice-la-psicosomatica.html

https://nellanimoantico.blogspot.it/2013/11/i-capelli-psicosomatica-e-significato.html