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Chi è il vero maestro spirituale?

CHI E’ IL VERO MAESTRO SPIRITUALE?

merlino 

 

Perché parlare di questo adesso? Cos’è e a cosa ci serve un maestro spirituale? Possiamo solo portarti la nostra esperienza per farti comprendere di cosa stiamo parlando. Nel vocabolario si dà in questo modo la definizione di maestro, con alcuni modi di dire tipici riguardo a questa parola:

“Persona che in virtù delle cognizioni e delle esperienze acquisite risulta all'altezza di contribuire in tutto o in parte all'altrui preparazione o formazione: un grande m. di eloquenza; nel suo campo è un m.; spesso con riferimento a una singolare abilità, competenza e originalità: i grandi m. della medicina; un m. di stile; un lavoro da m.; "vuol farla da m."

Ognuno di noi, nel corso della propria vita, si è trovato davanti a una persona o anche ad una situazione, che ci ha “fatto da maestro”, ci ha cioè insegnato  qualcosa di importante per noi. Ciò che conta è che in quel momento ci siamo messi nella condizione di essere allievi, di voler imparare. “quando l’allievo è pronto, il maestro compare”, chi non ha sentito almeno una volta questa frase? Quindi, di volta in volta, possiamo essere allievi o maestri a seconda della situazione.

Arriva però un momento, nel corso dell’esistenza di alcuni di noi, vuoi in seguito ad una necessità, ad un periodo di crisi, in cui ci facciamo domande sul senso profondo della vita o altro, in cui sentiamo di aver necessità di un maestro spirituale vero e proprio. Questo perché la maggior parte delle persone, soprattutto nella società occidentale, non è stata educata e cresciuta nella consapevolezza di tutte le parti di sé e quindi percepiamo dei vuoti da colmare. Ecco quindi comparire il maestro.

 

“ E un maestro disse: parlaci dell’Insegnamento.

 E lui disse: nessuno può insegnarvi nulla se non ciò che già sonnecchia nell’albeggiare della vostra conoscenza.

Il maestro che cammina all’ombra del tempio tra i discepoli non elargisce la sua sapienza, ma piuttosto la sua fede e il suo amore.

 

E se davvero è saggio, non v’invita ad entrare nella dimora del suo sapere, ma vi guida alla soglia della vostra mente.

L’astronomo può dirvi ciò che sa degli spazi, ma non può darvi la sua conoscenza.

Il musico può cantarvi la melodia che è nell’aria, ma non può darvi l’orecchio che fissa il ritmo, né l’eco che rimanda il suono.

E colui che è esperto nella scienza dei numeri può descrivervi il mondo del peso e della misura, ma oltre non può condurvi.

Poiché la visione di un uomo non presta le proprie ali a un altro uomo.

E così come ognuno  è solo nella conoscenza di Dio, ugualmente deve in solitudine conoscere Dio e comprendere la terra.”

Kahlil Gibran

 

In quest’epoca fiorente di guru, che provengono da ogni angolo del mondo, risulta molto difficile riuscire a discernere chi realmente  lo sia da chi invece si millanta tale. Un giovane amico di mio figlio, anche lui alla ricerca di un senso più profondo della vita, qualche mese fa mi raccontò d’aver intrapreso un percorso spirituale con una tal maestra a suo dire molto preparata e sapiente. Descrivendomi alcuni suoi atteggiamenti, riportandomi alcune sue parole mi resi conto di quanto in realtà vi fossero, da parte della suddetta, intenti sottilmente manipolatori, pericolosi e di certo non rivolti alla evoluzione animica dei suoi “discepoli”.

Infatti di fronte ad ogni iniziativa personale del ragazzo, anziché condurlo in se stesso, gli forniva delle direttive che facevano chiaramente intendere quanto in realtà non volesse permettergli di vivere altre esperienze, forse per accaparrarselo definitivamente. Qualche giorno addietro, l’amico di mio figlio mi riporta che la “maestra” è stata allontanata dall’ insegnamento dal “grande capo” per i suoi comportamenti non propriamente cristallini…

Dunque chi è il Maestro? E come riconoscerlo nel mare magnum di coloro che si propongono come tali?

Ecco un elenco di attributi stilato da Giuliano Kremmerz.

Chi è il vero Maestro?

Il vero Maestro è colui che sa ascoltare e comprendere.
Il vero Maestro non giudica, non semina odio né calunnia, non attacca nessuno e non sminuisce il lavoro degli altri.
Il vero Maestro vede oltre le apparenze.
Il vero Maestro svolge il suo servizio con il massimo disinteresse personale.
Il vero Maestro pensa sempre e unicamente al bene del discepolo.
Il vero Maestro comunica con la saggezza e la conoscenza maturate e confermate attraverso la propria esperienza, ma soprattutto con l’esempio.
Il vero Maestro ha sempre il più ampio rispetto per il discepolo e per la sua libertà.
Il vero Maestro non ti attrae mai nel suo tempio interiore, ma ti fa scoprire il tuo tempio interiore.
Il vero Maestro non ti rende dipendente da lui, ma indipendente dal maestro stesso.
Il vero Maestro non si preoccupa se il discepolo lo supera o meno ed è il primo a gioire delle sue realizzazioni.
Il vero Maestro ti fa crescere senza mai farti sentire piccolo e senza mai farsi credere o sentire grande.
Il vero Maestro é un Essere che non vuole insegnare a qualcuno, ma sono gli "altri" che vogliono imparare da Lui.
Il vero Maestro non impone mai la propria parola attraverso la fede o l’ipse dixit, ma ti propone

i mezzi per sperimentarne la verità.
Il vero Maestro è distaccato dalle piccolezze umane e dalle bassezze del mondo.
Il vero Maestro non respinge la critica e non si infastidisce se qualcuno lo contraddice.
Il vero Maestro è inclusivo, aperto e amorevole.
Il vero Maestro non ti guarda dall’alto, non si nega né si fa desiderare, ma ti accoglie sempre benevolmente.
Il vero Maestro non ti incute paure, apprensioni ed ansie.
Il vero Maestro non pone né si pone domande se un discepolo si allontana, né tanto meno per questo lo calunnia o ne sminuisce il valore agli occhi degli altri, ma ne rispetta la scelta.
Il vero Maestro fa in modo di metterti in condizione di rivelare le tue ricchezze interiori.
Il vero Maestro non dà consigli ma semplicemente strumenti che gli “altri” possono applicare per risolvere da soli i conflitti.
Il vero Maestro non promette niente che non abbia realizzato in se stesso.
Il vero Maestro ti indica una via e sta a te percorrerla con le tue proprie forze.
Il vero Maestro ti è vicino nei momenti felici e dentro di te nei momenti di sconforto.
Il vero Maestro rispetta qualunque credo o idea altrui.
Il vero Maestro non impone il suo modo di vedere le cose, né regole costrittive o prive di senso.
Il vero maestro non rimprovera né mortifica il proprio discepolo.
Il vero Maestro non predica bene e razzola male.
Il vero Maestro non millanta né vanta mai “poteri” o “facoltà” straordinari.
Il vero Maestro è umile e consapevole di potere a sua volta imparare dai suoi discepoli.
Il vero Maestro non parla sempre di se stesso.
Il vero Maestro non specula economicamente, né chiede offerte o contributi diretti o indiretti alla propria “opera”.
Il vero Maestro riflette sempre, in ogni occasione, il proprio profondo equilibrio interiore.
Il vero Maestro non dice mai di esserlo.
Il vero Maestro non si autodefinisce né si fa chiamare Maestro.
Il vero Maestro non pontifica, non pretende, non dichiara di essere il detentore di verità assolute.
Il vero Maestro è felice di ammettere di essere egli stesso alla ricerca della Verità, esattamente come il proprio discepolo.
Il vero Maestro ti aiuta a conoscere te stesso e a fare fiorire la tua anima.
Il vero Maestro spirituale ci mostra il cammino verso un concreto miglioramento dell’Essere, nell’Armonia e nella Serenità.

Parlò Siddharta:”Tu sai, amico, che già da giovane, allora, quando vivevamo tra gli asceti nel bosco, io ero pervenuto a diffidare delle dottrine e dei maestri e ad allontanarmi da loro. Sono rimasto allo stesso punto. Tuttavia ho avuto dopo d’allora molti maestri. Una bella cortigiana è stata per lungo tempo mia maestra, e un ricco mercante fu mio maestro, nonché alcuni giocatori d’azzardo. Una volta anche un discepolo del Buddha in pellegrinaggio fu mio maestro; egli mi sedette accanto, interrompendo il  suo andare. Anche da lui ho appreso anche a lui sono riconoscente, molto riconoscente. Ma soprattutto ho imparato qui, da questo fiume, e dal mio predecessore, il barcaiolo Vasudeva. Era un uomo semplice, Vasudeva, non era un filosofo; ma sapeva ciò che occorre sapere, tanto bene quanto Gotama, era un perfetto, un santo”.

Brunetta Del Po

Daniela Temponi

 

Bibliografia:

"Il profeta" , Kahlil Gibran

"Siddharta", Herman Hesse

"Il vero Maestro", Giuliano Kremmerz